Vai al contenuto
6 Operatori Disponibili • Lun-Ven 09-19
06 9028 8500

Metodo

Come funziona il confronto

Cosa entra nel conto, come lo facciamo e — soprattutto — cosa il conto non comprende. Chi legge un numero ha il diritto di sapere come è stato ottenuto.

1. Ogni mattina scarichiamo il registro

Il Portale Offerte pubblica ogni giorno l'elenco completo delle offerte che i venditori hanno depositato. Lo scarichiamo, lo confrontiamo con quello del giorno prima e aggiorniamo solo ciò che è cambiato davvero.

Un'offerta che sparisce dal registro non viene cancellata da qui: la segnaliamo come ritirata e la sua pagina resta, con la data in cui è uscita. Serve a chi l'aveva vista e la sta cercando.

2. Ci servono i tuoi consumi

Senza consumi non c'è confronto possibile: la stessa offerta può essere la migliore per una persona sola e la peggiore per una famiglia. Se non li conosci puoi partire da un profilo tipico, oppure caricare una bolletta e lasciare che li leggiamo noi.

Per l'energia elettrica servono i kWh all'anno e la potenza impegnata; per il gas i metri cubi standard. Se sai come si ripartiscono i tuoi consumi fra le fasce orarie puoi indicarlo, altrimenti usiamo la ripartizione media di un'utenza domestica italiana — ed è una stima, non un tuo dato.

3. Sommiamo tutte le voci

Per ogni offerta calcoliamo:

  • la spesa per la materia prima: il corrispettivo per l'energia consumata, moltiplicato per i tuoi consumi e, dove l'offerta è a fasce, fascia per fascia; più le quote fisse annue e le eventuali quote per kW di potenza;
  • il trasporto e la gestione del contatore, con le componenti fissate dall'Autorità per il trimestre in corso;
  • gli oneri di sistema, anch'essi regolati;
  • le imposte: accise, che per l'elettricità hanno una franchigia se sei residente e per il gas crescono a scaglioni di consumo, e l'IVA, che sul gas domestico cambia aliquota oltre una certa soglia annua.

Il risultato è la spesa dell'anno. In pagina la trovi divisa in due colonne: quello che decide il venditore e quello che è uguale per tutti. Non è una distinzione formale — è la differenza fra la parte su cui cambiare fornitore serve e quella su cui non serve.

4. Ordiniamo per spesa

La graduatoria è ordinata sul totale annuo, dal più basso al più alto. Non ci sono altri criteri, non ci sono posizioni sponsorizzate e non esiste un modo per acquistarne una.

Perché due offerte con lo stesso prezzo al kWh costano diverso

Perché il prezzo al kWh è solo una delle voci. Un'offerta con corrispettivo più basso ma quota fissa alta conviene a chi consuma molto e penalizza chi consuma poco; una a fasce conviene a chi sta fuori casa di giorno. È esattamente il motivo per cui un confronto ha senso solo sui consumi di chi lo sta facendo.

Segnalare un errore

Le nostre elaborazioni possono contenere errori nostri, anche quando i dati di partenza sono corretti. Se un numero non ti torna, scrivici — con il nome dell'offerta e i consumi che hai usato, così possiamo rifare il conto.