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Pratiche · anche detta cambio intestatario

Voltura luce e gas: il cambio di intestatario, spiegato bene

La fornitura è attiva e va intestata a un'altra persona. Il contatore resta quello e la luce non si spegne: cambia il nome sul contratto.

Lunedì-Venerdì, 9:00-19:00. Risponde una persona. Prima di aprire qualunque pratica ti diciamo se ti conviene farla.

In breve

La voltura cambia il nome sul contratto di una fornitura che è già attiva: il contatore non viene chiuso, non si resta senza luce e non serve un intervento tecnico. Per farla servono il codice POD (PDR per il gas), una bolletta recente dell'intestatario che esce, e documento e codice fiscale di chi entra.

È questa la pratica che ti serve?

Quattro situazioni che si somigliano e portano a pratiche diverse. Sbagliarla non dà un errore subito: dà un rifiuto due settimane dopo.

  • Il contatore funziona e le bollette arrivano a un'altra persona: è voltura.
  • Il contatore è chiuso e non è intestato a nessuno: è subentro, non voltura.
  • Il contatore non è mai stato attivato o non c'è: serve una prima attivazione o un allaccio.
  • Vuoi solo pagare meno restando intestatario: non è una voltura, è un cambio fornitore.

Cosa serve avere sotto mano

  • Una bolletta del vecchio intestatario
  • Codice POD o PDR
  • Documento e codice fiscale

Se non hai il codice POD o PDR va bene comunque: è scritto su una vecchia bolletta o vicino al contatore, e al telefono ti diciamo dove guardare.

Tempi e costi, con la fonte accanto

Quello che segue è regolato: viene da delibere ARERA e vale per tutti i venditori. Su questi numeri circolano cifre copiate da un sito all'altro senza fonte — qui ogni riga dice da dove viene, così puoi controllarla. Dove il dato non è regolato a livello nazionale la riga lo scrive, invece di darti una media che non ti riguarda.

Quanto ci vuole, luce
5 giorni lavorativi: 3 al venditore per accettare, 2 per registrare il contrattoDelibera 398/2014/R/eel, artt. 4-7
Quanto ci vuole, gas
4 giorni lavorativi: 2 per l'accettazione, 2 per la registrazioneDelibera 102/2016/R/com, art. 4
Contributo del distributore, luce
zero: nessun onere amministrativo per volture e subentriTIC, art. 28.1
Contributo del venditore, luce
23,00 € nei servizi di tutela. Sul mercato libero lo fissa il contratto e non c'è un tettoTIV, art. 11.1
Contributo del distributore, gas
dal prezziario del singolo distributore: non esiste una tariffa nazionale per la voltura gasARERA, Atlante del consumatore
Accertamento di sicurezza dell'impianto gas
non dovuto in voltura: le volture sono escluse dal titolo che lo prevedeDelibera 40/2014, All. A, art. 15.2
Se il venditore rifiuta
il rifiuto va comunicato entro 3 giorni lavorativi, e il caso tipico è la mancata prova del titolo sull'immobileARERA, Atlante del consumatore

Gli importi regolati sono al netto delle imposte dove la delibera li esprime così, e i giorni sono giorni lavorativi quando è la regolazione a contarli in quel modo. Sul mercato libero il contributo del venditore non ha un tetto: è l'unica voce che va letta sul tuo contratto, e al telefono la leggiamo insieme.

Cosa facciamo noi

Quattro passaggi, in quest'ordine.

  1. Capiamo se è davvero una voltura

    Le due domande sono: la fornitura è attiva? e a chi è intestata adesso? Se la risposta è «non lo so», si guarda una bolletta o il display del contatore — e in due minuti si sa. È il passaggio che salta quasi tutti e che fa perdere le settimane, perché una voltura chiesta su un contatore chiuso viene rifiutata e si ricomincia.

  2. Guardiamo con accollo o senza

    La voltura può portarsi dietro le somme non pagate dal precedente intestatario, oppure no. È la differenza fra prendere in carico un contratto e prendere in carico anche un debito: prima di firmare qualsiasi cosa va letto quale delle due ti stanno proponendo.

  3. Prepariamo la richiesta con i dati giusti

    POD o PDR, dati dell'immobile, documento e codice fiscale, e l'IBAN solo se vuoi la domiciliazione. Un dato sbagliato qui non produce un errore subito: produce un rifiuto due settimane dopo, e nel frattempo la bolletta continua ad arrivare a chi non abita più lì.

  4. La seguiamo fino alla conferma

    Inoltriamo, controlliamo l'esito e ti diciamo quando la voltura è passata e da quale data il contratto è tuo. Se torna indietro, la ragione la leggiamo noi e ti diciamo cosa manca.

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Puoi anche solo chiedere quale pratica ti serve. Non è un preventivo e non impegna a niente.

Le domande che ci fanno più spesso.

Che differenza c'è fra voltura e subentro?
La voltura si fa su una fornitura attiva e cambia solo l'intestatario. Il subentro si fa quando la fornitura è cessata e il contatore è chiuso: lì serve riattivare, e di solito serve anche il distributore. Confonderle è l'errore più comune, e costa tempo perché la richiesta sbagliata viene rifiutata.
Chi deve chiedere la voltura, chi entra o chi esce?
La chiede chi diventa intestatario: è lui che firma il nuovo contratto. Di chi esce servono i dati della fornitura — POD o PDR e una bolletta — non una firma. Per questo la prima cosa da recuperare quando si prende una casa è una bolletta vecchia, anche in foto.
Quanto costa la voltura di luce e gas?
Sulla luce il distributore non applica nessun contributo per la voltura, e nei servizi di tutela il venditore ne applica uno regolato di 23,00 €. Sul mercato libero invece l'importo lo fissa il contratto e ARERA non impone un tetto: cambia da venditore a venditore, e per questo va letto sulle condizioni economiche di quello che hai scelto. Sul gas il contributo del distributore viene dal suo prezziario e non esiste una tariffa nazionale. In più può esserci il bollo, se dovuto, e il deposito cauzionale se il contratto lo prevede.
Il venditore può rifiutare la voltura?
Può accadere, e i casi tipici sono due: importi non pagati sul punto di fornitura, o dati che non corrispondono a quelli del registro. Il rifiuto arriva con una motivazione: la leggiamo, ti diciamo se è sanabile e come, e nella maggior parte dei casi manca solo un dato catastale o una lettura.
Mi possono addebitare le bollette non pagate di chi c'era prima?
È esattamente il punto che distingue la voltura con accollo da quella senza accollo. Senza accollo non ti carichi i debiti del precedente intestatario. Va verificato prima di firmare, non dopo aver ricevuto un sollecito.
Si possono fare voltura e cambio fornitore nello stesso momento?
Sì, ed è la situazione più frequente: prendi una casa e vuoi anche un'offerta migliore di quella che c'era. Si fa in un passaggio solo, e il vantaggio è che l'offerta la scegli sul tuo consumo invece di ereditare quella di chi abitava lì prima.
Durante la voltura resto senza luce o senza gas?
No. Non c'è nessun intervento sul contatore e nessuna sospensione: cambia l'intestazione del contratto, non la fornitura.

Chi siamo, per chiarezza. ByeBolletta è un comparatore di ТОО "2DAY": non vendiamo energia, non siamo il tuo fornitore e non siamo un ente pubblico. Non gestiamo contatori né interventi tecnici. La pratica la esegue il venditore che scegli tu e, dove serve, il distributore della tua zona: noi la prepariamo, la inoltriamo e controlliamo cosa torna indietro. Chi siamo.

Fonti ufficiali su questa pratica: ARERA — Atlante per il consumatore: voltura e subentro. I numeri regolati sono quelli della tabella qui sopra; quello che resta al venditore — sul mercato libero — dipende dal contratto, e quello si legge sulle condizioni economiche che ti riguardano.

Parliamone

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