Pratiche · anche detta chiusura della fornitura, disattivazione del contatore
Disdetta di luce e gas: cessazione e chiusura della fornitura
Lasci un immobile e vuoi chiudere la fornitura alla data giusta, con la lettura finale corretta, senza che i consumi di chi arriva dopo restino a carico tuo.
Lunedì-Venerdì, 9:00-19:00. Risponde una persona. Prima di aprire qualunque pratica ti diciamo se ti conviene farla.
In breve
Chiudere una fornitura e cambiare venditore sono due cose diverse: il recesso ti stacca dal contratto con quel venditore, la cessazione chiude il punto di fornitura e fa disattivare il contatore. Quando si lascia una casa spesso conviene la voltura a chi entra invece della cessazione: si evitano costi di riattivazione a chi arriva.
È questa la pratica che ti serve?
Quattro situazioni che si somigliano e portano a pratiche diverse. Sbagliarla non dà un errore subito: dà un rifiuto due settimane dopo.
- Lasci l'immobile e non ci sarà nessun altro: la cessazione chiude il punto.
- Entra un nuovo occupante subito: la voltura a suo nome è quasi sempre la strada migliore.
- Vuoi solo cambiare venditore: non serve nessuna disdetta, il recesso lo gestisce lo switch.
- L'intestatario è mancato: la pratica è diversa e va fatta con i documenti giusti.
Cosa serve avere sotto mano
- Data in cui lasci l'immobile
- Lettura finale del contatore
- Codice POD o PDR
Se non hai il codice POD o PDR va bene comunque: è scritto su una vecchia bolletta o vicino al contatore, e al telefono ti diciamo dove guardare.
Tempi e costi, con la fonte accanto
Quello che segue è regolato: viene da delibere ARERA e vale per tutti i venditori. Su questi numeri circolano cifre copiate da un sito all'altro senza fonte — qui ogni riga dice da dove viene, così puoi controllarla. Dove il dato non è regolato a livello nazionale la riga lo scrive, invece di darti una media che non ti riguarda.
- Preavviso
- non può essere superiore a un mese, e decorre da quando il venditore riceve la comunicazione scritta — non da quando telefoniDelibera 302/2016/R/com, All. A artt. 5-6
- Quanto ci vuole a chiudere il contatore
- 5 giorni lavorativi al distributore sulla luce in bassa tensione e 5 sul gas, più 2 al venditore per inoltrare la richiestaTIQC Tabella 1, RQDG Tabella E
- Quanto costa
- il recesso è gratuito e senza penali. La disattivazione del contatore è un intervento tecnico: 23,00 € al venditore nei servizi di tutela sulla luce, 30 € (fino a G6) o 45 € al distributore sul gasTIV art. 11.1, TUDG art. 87.2
- La bolletta di chiusura
- deve arrivare entro 6 settimane dalla cessazione. Oltre, scatta un indennizzo automatico che parte da 4 € e arriva a 22 €TIF, artt. 11 e 18
- Se chiudi e poi entra qualcuno
- chi arriva non può fare una voltura: deve chiedere un subentro, con i tempi e i costi di riattivazione. È la ragione per cui, se sai che entra un nuovo occupante, la voltura a suo nome conviene a tutti e dueARERA, Atlante del consumatore
Gli importi regolati sono al netto delle imposte dove la delibera li esprime così, e i giorni sono giorni lavorativi quando è la regolazione a contarli in quel modo. Sul mercato libero il contributo del venditore non ha un tetto: è l'unica voce che va letta sul tuo contratto, e al telefono la leggiamo insieme.
Cosa facciamo noi
Quattro passaggi, in quest'ordine.
Scegliamo fra cessazione e voltura a chi entra
È la decisione che vale più soldi di tutte le altre. Chiudere un contatore e poi riaprirlo costa due pratiche e una riattivazione; passarlo direttamente a chi entra ne costa una. Si guarda se c'è già un nuovo occupante e in quale data.
Fissiamo la data e la lettura finale
La lettura del contatore al momento in cui lasci è ciò che separa i tuoi consumi da quelli di chi viene dopo. Va rilevata e comunicata, meglio con una foto del display o del quadrante: senza, l'ultima fattura viene stimata e la stima non fa mai il tuo interesse.
Inviamo la richiesta nella forma che lascia traccia
La richiesta va fatta per iscritto, con il preavviso previsto dal contratto, e va conservata la prova dell'invio. Le disdette date solo al telefono sono la ragione più comune delle bollette che continuano ad arrivare mesi dopo che uno ha lasciato la casa.
Controlliamo la fattura di chiusura
Deve fermarsi alla lettura finale e chiudere anche le partite aperte: quote fisse calcolate a giorni, eventuale deposito cauzionale da restituire. La leggiamo con te: è l'ultima occasione per correggere qualcosa prima che il rapporto si chiuda.
Puoi anche solo chiedere quale pratica ti serve. Non è un preventivo e non impegna a niente.
Le domande che ci fanno più spesso.
Disdetta o voltura a chi entra: cosa conviene quando lascio una casa in affitto?
Quanto tempo prima devo dare la disdetta?
Quanto costa chiudere un contratto di luce o gas?
Cosa succede se non chiudo la fornitura e resta intestata a me?
Come si chiude una fornitura per decesso dell'intestatario?
Che differenza c'è fra disdetta al venditore e cessazione della fornitura?
Chi siamo, per chiarezza. ByeBolletta è un comparatore di ТОО "2DAY": non vendiamo energia, non siamo il tuo fornitore e non siamo un ente pubblico. Non gestiamo contatori né interventi tecnici. La pratica la esegue il venditore che scegli tu e, dove serve, il distributore della tua zona: noi la prepariamo, la inoltriamo e controlliamo cosa torna indietro. Chi siamo.
Fonti ufficiali su questa pratica: ARERA — Atlante per il consumatore: voltura e subentro. I numeri regolati sono quelli della tabella qui sopra; quello che resta al venditore — sul mercato libero — dipende dal contratto, e quello si legge sulle condizioni economiche che ti riguardano.
Parliamone
Chiama per la tua pratica al 06 9028 8500
Rispondiamo noi direttamente negli orari indicati: verifichiamo i dati della tua fornitura e prepariamo la documentazione necessaria senza farti perdere tempo.
06 9028 8500
Lunedì-Venerdì, 9:00-19:00
Chiamata a tariffazione ordinaria secondo il tuo operatore.
Le altre pratiche.
Voltura
La fornitura è attiva e cambia solo l'intestatario.
Subentro
Il contatore c'è ma è chiuso: va riattivato.
Allaccio e attivazione
Il contatore non c'è, o non è mai stato acceso.
Cambio fornitore
Resti intestatario e cambia solo chi ti fattura.
Bolletta troppo alta
Conguagli, letture stimate, importi da contestare.